Jacques Boulenger was a French writer known for his contributions to literature in the early 20th century. He was born in 1879 and became a prominent figure in the literary scene, particularly noted for his works that explored themes of human experience and societal issues. Boulenger's writing often reflected the complexities of life in France during a time of significant change, and he engaged with contemporary social and political concerns through his narratives. Among his notable works, Boulenger's novels and essays garnered attention for their depth and insight, making him a respected voice in French literature. His literary significance lies in his ability to capture the essence of his era, influencing future generations of writers. Boulenger's legacy is marked by his thoughtful exploration of the human condition, which continues to resonate in literary discussions today.
“— Dama, — disse una donna anziana, — credo che sia malato il suo cuore, perché spesso avviene che il cuore soffra d'una malattia per la quale nessuna medicina dei mortali può nulla [...]. E c'è un'altra malattia del cuore: quando è afflitto da una qualche onta arrecata al corpo; se ne guarisce allora vendicandosi del misfatto, vendicando onta per onta. Il cuore è la parte più schietta e più pura dell'uomo, e prende su di sé tutte le onte e tutti i mali, perché il corpo altro non è che la dimora del cuore. Ma ora vi dirò la terza malattia dalla quale un cuore puro viene tormentato: è il male dell'amore che non può essere ricambiato. Amore entra passando dagli occhi e dalle orecchie, e se il cuore viene trafitto attraverso uno di questi varchi, gli tocca soffrire eternamente: poiché, quand'anche ottenga ciò che ha tanto anelato, teme comunque di perderlo. Queste sono le malattie del cuore: si guarisce dalla prima e dalla seconda come ho detto; ma la terza è la più pericolosa perché accade che il cuore non voglia guarire [...].”