Tra Cielo E Terra: Romanzo
1894
Tra Cielo E Terra: Romanzo, published in 1894 by Anton Giulio Barrili, follows Maurizio di Vaussana, a naval officer who resigns due to perceived injustices in his career. The narrative explores his return to his familial mountain home, where he grapples with themes of duty, ambition, and the contrast between his love for the sea and his terrestrial roots. The novel delves into nostalgia, identity, and the tension between desire and responsibility as Maurizio reconnects with his past and seeks solace.
Editions
X-Ray
“I facili discorritori amano che qualche parola metta in mezzo ai loro discorsi; almeno quando essi hanno la bontà di ricogliere il fiato.””
— Anton Giulio Barrili
“E andava innanzi così, alla ventura, come si va pur troppo in tante circostanze della vita, quando non siamo noi che scegliamo il sentiero o regoliamo i nostri passi, ma è la nostra passione, il caso.””
— Anton Giulio Barrili
“Ci sono parole nei vocabolari; costrutti e locuzione nelle grammatiche; ci stanno a guisa di forme morte o dormenti, che si ravvivano o si ridestano al suono della voce da cui sono richiamate.””
— Anton Giulio Barrili
“l'orthodoxie c'est ma doxie à moi; l'étérodoxie c'est votre doxie à vous".””
— Anton Giulio Barrili
“La notte, senza lume di luna, era buia e l'entrare del treno nelle centomila gallerie delle Cinque Terre e l'uscirne non facevano divario alla vista.””
— Anton Giulio Barrili
“Ma si, che volete? gli avevano fatto un'ingiustizia. Le ingiustizie non si sopportano, o si mostra di averle meritate; nel qual caso non sono più ingiustizie, ne convenite?””
— Anton Giulio Barrili



















