
Favole di Jean de La Fontaine: Libro 12
La Fontaine completò la sua monumentale opera con questo dodicesimo libro, pubblicato nell'anno della sua morte. Qui il favolista francese raggiunge l'apice della sua arte: versi elegantissimi, animali che parlano con ironia tagliente, e una saggezza che attraversa i secoli. I lupi predatori, le volpi astute, gli asini ignoranti non sono solo creature del bosco, ma specchi della corte di Luigi XIV, della borghesia攀升ante, della condizione umana in tutte le sue debolezze. Ogni favola è un piccolo dramma morale, scritto con quella grazia francese che rende il veleno della critica dolce come il miele. In queste pagine La Fontaine dispensa il suo ultimo insegnamento: la politica, la religione, l'amore, la morte, tutto viene sfiorato con una leggerezza magistrale che continua a parlare all'umanità dopo tre secoli. Un capolavoro della letteratura mondiale che merita di essere letto e riletto.














































