Alfonso Gatto
Alfonso Gatto2007
About this book
Surrealismo d'idillio e partecipazione storica, autobiografismo e abbandono al canto, impegno etico-civile e memoria appassionata della povertà dei "vinti" e del sacrificio delle "vittime" s'intersecano nella poesia di Alfonso Gatto, trovano il loro alto punto di fusione, si armonizzano in versi che, specie nelle ultime raccolte, oltrepassano spesso la misura dell'endecasillabo e articolano le loro "variationes" metriche, timbriche e musicali in complesse strutture strofiche di fluente narratività. In ogni caso, sono sempre i valori della libertà e della dignità dell'uomo a conservare nell'invenzione poetica gattiana una loro decisa impronta, a costituire il perno su cui essa continua a ruotare: dell'uomo d'oggi - colto e rappresentano nella sua creaturale individualità umiliata, nella sua fragilità esistenziale -, dell'uomo che resiste per non essere stritolato negli ingranaggi della micidiale macchina della Storia e che ormai "forse si parla col suo stesso fiato, / senza più voce, come un altro, buono, / un altro che gli dica: questo sono, / il tuo cuore improvviso che m'ha trovato".
Details
- First published
- 2007
- OL Work ID
- OL2165000W
Subjects
Criticism and interpretation