Lex

Browse

GenresShelvesPremiumBlog

Company

AboutJobsPartnersSell on LexAffiliates

Resources

DocsInvite FriendsFAQ

Legal

Terms of ServicePrivacy Policygeneral@lex-books.com(215) 703-8277

© 2026 LexBooks, Inc. All rights reserved.

Nelson Goodman, la filosofia e i linguaggi

Nelson Goodman, la filosofia e i linguaggi

Marcello La Matina, Elio Franzini

About this book

"What is there?", "Che cosa c'è?". Van Quine trovava curioso che il "problema ontologico" potesse adattarsi al formato familiare di una domandina di tre parole (anzi, com'egli si esprime, di soli "tre monosillabi anglosassoni"). Ma che dire delle possibili risposte a questa domanda? Esiste una lingua -- naturale, formale, edenica, perfetta -- che meglio possa dirci, o con più astuta sintassi, ciò che possiamo e dobbiamo sapere su ciò che c'è? Questo libro si propone di rispondere al quesito ontologico riflettendo sulla pluralità dei sistemi simbolici. Riferimento privilegiato è la filosofia di Nelson Goodman che può essere compendiata in queste parole: " Talvolta i filosofi confondono i tratti del discorso con i tratti del soggetto del discorso. Secondo questa linea di pensiero suppongo che, prima di descrivere il mondo in inglese, si debba determinare se è scritto in inglese e si debba esaminare accuratamente l'ortografia". Goodman come alternativa agli eccessi del semanticismo o come paladino di un approccio analitico all'estetica? Goodman relativista o irrealista? E che ne è, in tutto ciò, della verità?

Details

OL Work ID
OL15087245W

Subjects

PhilosophyLanguage and languages

Find this book

HardcoverOpen Library
Book data from Open Library. Cover images courtesy of Open Library.