Lex

Browse

GenresShelvesPremiumBlog

Company

AboutJobsPartnersSell on LexAffiliates

Resources

DocsInvite FriendsFAQ

Legal

Terms of ServicePrivacy Policygeneral@lex-books.com(215) 703-8277

© 2026 LexBooks, Inc. All rights reserved.

1949

1949

il trauma della NATO

Luigi Cortesi

About this book

Il 4 aprile 1949, a Washington, i ministri degli Esteri di dodici Stati dell'Europa occidentale e del Nord America firmarono l'atto costitutivo del Patto Atlantico e della organizzazione militare in cui esso andava già concretandosi, la NATO. Si concludeva così quel primo capitolo del dopoguerra che dalla vittoria della coalizione antifascista (ma, anche, dai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki) era giunto alla “guerra fredda” tra Est e Ovest e alla minaccia d'una terza guerra mondiale. Lo schieramento dell’Italia tra le potenze della NATO maturò sul piano diplomatico nei primi mesi del 1949 ed ebbe il suo momento decisivo nel dibattito alla Camera dei giorni 11-18 marzo, che culminò in un'ultima seduta di oltre cinquanta ore e che resta tra i più drammatici dell'intera storia politica e parlamentare italiana. Il clima di sfrenato anticomunismo del periodo compattò la maggioranza del 18 aprile contro le esigenze neutraliste, internazionaliste e pacifiste che erano rappresentate dal PCI e dal PSI ma che, investendo anche parte del mondo cattolico, avevano l'appoggio della maggior parte del paese. Si trattò, quindi, di un grave trauma arrecato alla vita e alle speranze sociali dell’Italia resistenziale e post-fascista; un trauma che i successivi riconoscimenti dell’appartenenza alla NATO da parte del PSI e dello stesso PCI non hanno sanato, ma reso cronico. Nel 40° anniversario della NATO, mentre l'ospitalità offerta agli aerei americani F16 conferma i rischi insiti nel Patto e nella prassi esecutiva applicata dai governi al di fuori d'ogni controllo parlamentare, la pubblicazione del dibattito del marzo 1949 mette per la prima volta a disposizione di un ampio pubblico i “termini storici” di una questione destinata a riproporsi in un clima reso così nuovo sia dalla scomposizione del vecchio assetto internazionale sia dalla diffusa presenza di nuovi movimenti etico-politici, come l'Associazione nazionale per la Pace che ha fatto della questione NATO uno dei suoi temi di mobilitazione di massa.

Details

OL Work ID
OL37998975W

Find this book

Open Library
Book data from Open Library. Cover images courtesy of Open Library.